"Ma dove finita la libert di religione?"

"Riteniamo assolutamente inaccettabile l'idea del ministro Moratti di esporre in ogni aula scolastica un crocifisso. Non in discussione soltanto l'integrazione culturale con persone di altre religioni, ma ad essere attaccata anche la semplice tolleranza religiosa. Noi siamo per una scuola che insegni l'apertura culturale e il rispetto per l'altro in ogni senso. E sappiamo, peraltro, che si tratta di valori assolutamente in linea con la religione cristiana. L'idea della Moratti, dunque, anche in aperta contraddizione con gli stessi principi che donna Letizia crede di difendere. La societ di oggi , di fatto, una societ multi-culturale. Credere di poter cancellare la multiculturalit della nostra societ in difesa di una religione che non , e non pu assolutamente essere, una religione di Stato un'idea assurda e inconcepibile".

L'Unione degli Studenti

E quella della nostra Religione?

Togliamo i crocefissi dalle scuole, togliamo Manzoni dai programmi siamo Italiani. Perch non mettiamo sul nostro Tricolore un bel disegnino che renda la cosa pi allegraqui per fare spazio alle altre religioni dobbiamo togliere di mezzo la nostra, diventa motivo di esclusione solo per noi. La storia dItalia tutta basata su una cultura laica giusto?! Invece NO! Siamo arrivati prima noi, la societ di oggi il frutto di una civilt cristiana cattolica che ha subito influenze e si evoluta. Le nostre scuole sono frequentate da cittadini senegalesi, marocchini, albanesi, curdi ecctanti figli di culture differenti dalla nostra, cittadini di una patria con una bandiera. Togliamo allora anche il Tricolore, non mettiamo nessuna bandiera altrimenti escludiamo gli altri. Io vado nella mia scuola e, in quanto fiero cittadino italiano, PRETENDO che la bandiera della Repubblica: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni possa sventolare senza vergogna ricordandomi che un numero enorme di cittadini italiani sono morti sotto quei colori, persone a cui sono e siamo profondamente debitori. Ora in quanto italiano cattolico PRETENDO che il crocefisso sia affisso alla parete della mia aula, se me lo volete togliere me lo appendo io da solo! Non xenofobia o arroganza nei confronti delle altre religioni solo la consapevolezza di appartenere ad una cultura, ma ancor prima ad una religione, ognuno libero di criticare il piatto su cui sta abbondantemente mangiando, ma non pu prendersi la licenza di escludermi dalla vita sociale. Si pone il problema delle altre religioni: presto risolto. Se un mio compagno di classe musulmano gradisce affiggere un simbolo della sue religione lo pu benissimo fare sullo stesso muro in cui il mio crocefisso appeso, nessuno deve essere emarginato a causa della sua religione. Se laula deve essere scarna da qualsiasi religione o ideologia a questo punto mi domando che necessit hanno i miei compagni di classe di sinistra di appendere leffige del Chese non c il crocefisso non ci deve essere nessun credo o ideologia appesa. Seguendo il discorso proposto dagli studenti dellUDS bisognerebbe sistemare un avviso in ogni aula: questa scuola italiana libera di togliere la libert di ogni studente di esprimere il suo credo o ideologia. Aggiungo infine che chi non conosce non deve pronunciarsi: l'apertura culturale e il rispetto per l'altro in ogni senso s un carattere della religione Cristiana cattolica, ma questa stessa sostiene anche che non bisogna mai rinnegare Dio.

Daniele Bargnesi

MSC Milano