M.S.C.

 

MOVIMENTO STUDENTI CATTOLICI

 

STATUTO

 

PRINCIPI GENERALI

 

 

 

 

Art. 1

 

Il Movimento Studenti Cattolici, di seguito denominato Movimento, unassociazione senza scopo di lucro che mira a riunire tutti gli studenti che condividono il progetto educativo e le finalit della Scuola Cattolica, considerata realt educativa fondamentale, che svolge un ruolo pubblico al pari dello Scuola Statale.

 

Art. 2

 

Il Movimento guarda allo studente come soggetto attivo della vita scolastica e universitaria, e si pone come obiettivo la formazione di ragazze e ragazzi, in grado di affrontare le responsabilit che possono derivare dal loro ruolo di studenti.

 

Art. 3

 

Il Movimento profonde il suo impegno per garantire i diritti di tutti gli studenti, senza nessun tipo di differenziazione.

 

Art. 4

Il Movimento ha come principale meta della sua azione quella di svolgere unautentica rappresentanza studentesca, disinteressata e motivata dalle concrete esigenze degli studenti. Opera sul piano civile e istituzionale per amplificare la voce degli studenti.

Art. 5

Il Movimento ricerca e persegue la collaborazione con le organizzazioni studentesche, con enti pubblici e privati, con le associazioni, specie con quelle che operano per la promozione, leducazione, la formazione dei giovani.

Art. 6

Il Movimento intende interagire con le Istituzioni della Repubblica Italiana, con le Istituzioni dellUnione Europea, con la Santa Sede, gli organi ecclesiali e civili, per I diversi livelli nazionale, regionale, provinciale.

Art. 7

 

Il Movimento non fa riferimento ad alcuna organizzazione o ideologia partitica e difende la sua autonomia in qualsiasi ambito esso operi.

 

Art. 8

 

Il Movimento si rivolge agli studenti di qualsiasi confessione religiosa, purch condividano pienamente quanto espresso nellarticolo 1.

Possono iscriversi al Movimento anche gruppi, nuclei o organizzazioni di studenti sviluppatesi in  modo autonomo, purch si riconoscano pienamente nei principi del presente statuto.

Laccettazione formalizzata dalla Giunta Esecutiva, previa richiesta scritta.

 

Art. 9

 

Il Movimento non svolge attivit di catechesi, ma promuove i valori del Cattolicesimo, elemento fondamentale e di continua ispirazione del suo agire.

 

ORGANIZZAZIONE

 

Art. 10

 

Sono organi associativi:

 

LAssemblea Nazionale

 

La Giunta Esecutiva

 

Il Consiglio Regionale

 

Il Consiglio Provinciale

 

Il Comitato dIstituto

 

Art. 11

 

LAssemblea Nazionale

 

LAssemblea Nazionale composta dagli iscritti al Movimento. luogo di riflessione e formazione per chi vi partecipa.

Ha poteri propositivi e deliberativi.

convocata, in via ordinaria, almeno una volta allanno.

Elegge la Giunta Esecutiva.

 

Art. 12

 

La Giunta Esecutiva

 

La Giunta Esecutiva eletta dallAssemblea Nazionale e rappresenta il direttivo nazionale del Movimento.

composta da: il Coordinatore Nazionale, 2 Coordinatori per area (nord, centro e sud) , il Segretario Nazionale, lAssistente Ecclesiastico, il tesoriere.

organo decisionale e convoca lAssemblea Nazionale.

Al fine di una continuit operativa della Giunta Esecutiva restano membri della stessa, per due anni, con funzioni di collaborazione e trasferimento dellesperienza acquisita, due membri uscenti della precedente Giunta Esecutiva.

 

Art. 13

 

Il Consiglio Regionale

 

Il Consiglio Regionale coordina le attivit a livello regionale recependo gli indirizzi dalla Giunta Esecutiva.

Elegge al suo interno il Coordinatore Regionale, un segretario e un tesoriere.

composto dai Coordinatori Provinciali pi due rappresentanti per ogni Provincia nominati dal Consiglio Provinciale

 

Art. 14

 

Il Consiglio Provinciale

 

Il Consiglio Provinciale coordina le attivit a livello provinciale recependo gli indirizzi dal Consiglio Regionale.

Elegge al suo interno il Coordinatore Provinciale, un segretario e un tesoriere.

composto dai Coordinatori dei comitati.

 

Art. 15

 

Il Comitato

 

Gli iscritti al Movimento in numero superiore a 10 possono costituire un Comitato.

Il Comitato la base della vita del Movimento.

Nel caso di scuole in cui non si raggiungesse il numero minimo di 10 iscritti, pi Istituti possono formare un Comitato.

A capo di ogni Comitato vi un Coordinatore, eletto dal Comitato stesso, che presiede le riunioni e dirige lattivit.

 

 

CONTINUA (Regolamento)