M.S.C.
MOVIMENTO STUDENTI CATTOLICI
Il Coordinatore Nazionale rappresenta il Movimento presso qualsiasi ente esterno e dinanzi le Autorit.
Presiede lAssemblea Nazionale e la Giunta Esecutiva.
I Coordinatori dArea sono i referenti del Movimento nella loro rispettiva area geografica, allinterno della quale dirigono le attivit e curano i contatti con gli organi associativi.
Art. 3
Si considerano le seguenti aree geografiche ai fini delle elezione dei Coordinatori darea:
Nord: Valle DAosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli, Trentino Alto Adige, Liguria.
Centro: Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Sardegna.
Sud: Campania, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia.
Il Segretario Nazionale cura le relazioni interne al Movimento e quelle con gli enti esterni.
Coordina costantemente la propria attivit con la segreteria nazionale Patto Formativo.
LAssistente Ecclesiastico membro di diritto degli organismi statutari di tutti i livelli.
Rappresenta la FIDAE allinterno del Movimento
Riveste un ruolo eminentemente consultivo.
Il Tesoriere coordina e controlla lattivit finanziaria del Movimento in perenne cooperazione con la Giunta Esecutiva.
Pu essere esterno al Movimento.
Viene nominato dalla Giunta Esecutiva.
La Giunta Esecutiva permane in carica due anni e i suoi componenti sono rieleggibili una sola volta.
La Giunta esecutiva si riunisce in via ordinaria almeno due volte lanno su convocazione del Coordinatore Nazionale o in via straordinaria su richiesta di un membro qualsiasi della Giunta stessa.
Art. 9
Qualora un membro della Giunta
Esecutiva si dimetta prima della scadenza del proprio mandato, la stessa Giunta
delibera lelezione di un nuovo membro.
Nel caso di dimissioni
di un Coordinatore dArea la nuova nomina deve obbligatoriamente tenere conto
della provenienza dellarea geografica.
Nel caso di dimissioni del Coordinatore Nazionale, la Giunta Esecutiva elegge al
suo interno il sostituto, temporaneo, per la sola gestione ordinaria.
Il nuovo Coordinatore Nazionale verr eletto nella successiva Assemblea Elettiva utile.
Per la convocazione dellAssemblea Nazionale, la Giunta Esecutiva invia una lettera di invito a tutte le scuole cattoliche.
LAssemblea Nazionale aperta a tutti.
La segreteria di Patto Formativo si incarica di organizzare a livello operativo le Assemblee Nazionali, di collaborare attivamente e costantemente con la Giunta stessa, di fare da tramite tra il Movimento e gli enti con cui esso collabora.
Tutte le riunioni sono valide se sono presenti la met pi uno degli aventi diritto e tutte le deliberazioni degli organi associativi sono assunte a maggioranza semplice.
Il Consiglio Regionale si riunisce in via ordinaria almeno due volte lanno, su convocazione del Coordinatore Regionale o su richiesta di almeno tre membri del Consiglio stesso.
Esso deve mantenersi sempre in stretto contatto con il Coordinatore dellarea di appartenenza, al fine di avere un rapporto diretto con la Giunta Esecutiva.
Il Consiglio Provinciale si riunisce in via ordinaria almeno 2 volte lanno, convocazione del Coordinatore Provinciale o su richiesta di almeno due membri del Consiglio stesso.
Esso deve mantenersi sempre in stretto contatto con il Consiglio regionale e il Coordinatore dArea di riferimento, portando avanti un dialogo sui temi proposti dalla Giunta esecutiva e un confronto tra le varie attivit svolte dai Consigli Provinciali.
Il Comitato, base del Movimento, elegge un Coordinatore che gestisce lorganizzazione e lo svolgimento delle riunioni.
indetta almeno una riunione ogni tre mesi in cui verranno pianificate le loro attivit.
Art. 17
Ogni Comitato nomina un Tesoriere interno necessariamente maggiorenne.
Ove possibile, preferibile la nomina di un docente o dirigente della scuola di appartenenza.
Il bilancio del comitato deve essere reso pubblico, rispetto a tutti gli organi associativi.
Art. 18
REGOLAMENTO CONGRESSUALE
Hanno diritto al voto i Comitati che hanno allattivo almeno una Assemblea Nazionale Elettiva, attraverso tre delegati per Comitato pi uno ogni 10 iscritti.
Possono esprimere candidature i Comitati che hanno allattivo almeno una Assemblea Nazionale, attraverso una sola candidatura.
Ogni candidatura, prima di essere sottoposta in modo ufficiale ai voti, deve essere approvata dallassemblea.
Per quanto non specificatamente previsto dal presente regolamento si rimanda a una interpretazione, attraverso delibera, della Giunta Esecutiva o in ultima analisi alle norme vigenti del Codice Civile Italiano.